Addio Arecibo, l’osservatorio verrà smantellato definitivamente


Il radiotelescopio di Arecibo, che è stato per oltre cinquant’anni il più grande del mondo, verrà definitivamente chiuso e smantellato.

Sorpassato per grandezza dal FAST cinese nel 2016, gli ultimi anni sono stati un vero e proprio calvario.

La NASA, a partire dal 2001, iniziò a diminuire il supporto al radiotelescopio fino a interrompere il flusso di denaro nel 2006 salvo riprendere, seppur in modo limitato, a partire dal 2009.

La stessa National Science Foundation, che gestisce direttamente Arecibo, in un report del 2006 comunicava l’intenzione di ridurre lo stanziamento dai 10,5 milioni del 2017 a 4 milioni nel 2011.

Seguono nel corso degli anni successivi diversi tira e molla per cercare i finanziamenti necessari con tanto di intervento del Congresso.

Nel 2017 l’uragano Maria danneggiò l’osservatorio in modo minimo ma il budget limitato non consentiva di effettuare queste minime riparazioni e quindi venne avanzata l’idea di chiudere definitivamente il radiotelescopio. L’intervento di un consorzio guidato dall’Università della Florida Centrale permise di evitare il peggio.

10 agosto 2020

Il 10 agosto 2020 uno dei cavi ausiliari di supporto è collassato creando un “buco” di oltre 30 metri nel riflettore, danneggiando otto pannelli della cupola gregoriana. Inoltre, il cavo si è attorcigliato attorno ad una passerella impiegata impiegati dai tecnici per raggiungere la cupola.

Gli ingegneri dell’U.S. Army Corps of Engineers hanno valutato che a questo punto non si possono ritenere sicuri tutti i rimanenti cavi. L’unico modo per salvaguardare le sicurezza di persone e edifici è smantellare tutto l’impianto.

L’ufficialità della chiusura

Il danno del 10 agosto 2020 fotografato il 7 novembre 2020 (Fonte: University of Central Florida)

La NSF ha pubblicamente annunciato, il 19 novembre 2020, che nelle prossime settimane verrà stilato un piano per lo smantellamento del sito.

Finisce dopo 57 anni la storia del radiotelescopio di Arecibo.

Rimarranno comunque ancora in funzione le strutture di ricerca costruite nel corso del tempo attorno al sito.

Il FAST cinese

Il radiotelescopio di Arecibo (sopra) comparato con il FAST (sotto)
CC BY-SA 4.0, Link

Tra il 2011 ed il 2016 è stato costruito in Cina il FAST: Five Hundred Meter Aperture Spherical Telescope. Come si può evincere dal nome stesso il FAST ha un diametro di ben 500 metri rispetto ai 305 di quello di Arecibo.

Il comunicato ufficiale dell’NSF: qui


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