Cinque paesi europei guardano al futuro elicottero medio NATO


Cinque nazioni europee, appartenenti all’Alleanza Atlantica, hanno siglato un accordo per iniziare a progettare l’elicottero medio di nuova generazione in grado di sostituire nel 2035 i mezzi attualmente in uso come l’AW-101.

Il “Next Generation Rotorcraft Capability” o NGRC è supportato da Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Grecia e mira a rivoluzionare l’elicottero medio in modo analogo a quanto già varato negli Stati Uniti con il Future Long-Range Assault Aircraft (FLRAA).

Nel 2035-2040 gli elicotteri medi di diversi paesi della NATO raggiungeranno la fine della loro vita operativa con la conseguente necessità di adottare un un nuovo mezzo.

Il programma NGRC è stato ufficialmente lanciato da parte dei cinque paesi sopra citati nell’ottobre del 2020 a margine di un incontro tra Ministeri della Difesa.

Gli Alleati coinvolti nell’NGRC devono ora lavorare sulla definizione dei requisiti e successiva programmazione del lavoro.

Verso il 2022, in modo indicativo, verrà firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con la consegna del primo esemplare prevista nel 2035-2040.

La NATO tiene a precisare che all’interno della “Vertical Lift Capabilities” non ci sono solo gli elicotteri ma anche convertiplani come il V-22 Osprey.

Il documento della NATO: qui e qui

Immagine di copertina: 200624-M-KE756-1115 MEDITERRANEAN SEA (June 24, 2020) An Italian navy SH-101A medium-lift helicopter departs the U.S. Navy amphibious assault ship USS Bataan (LHD 5) during deck landing qualifications, June 24, 2020. The Bataan is conducting operations in U.S. 6th Fleet in support of regional allies and partners, and U.S. national security interest in Europe and Africa. (U.S. Marine Corps photo by Cpl. Tanner Seims/Released)


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