F-16 statunitensi arrivano negli Emirati Arabi Uniti


Diversi F-16 dell’U.S. Air Force sono arrivati dalla Germania negli Emirati Arabi Uniti per aumentare il livello di deterrenza e promuovere la stabilità all’interno dell’area sotto la competenza dell’U.S. Central Command (USCENTCOM).

I Fighting Falcon appartengono al 480th Fighter Squadron del 52th Fighter Wing di stanza a Spangdahlem ed hanno raggiunto la base di Al Jafra assieme a personale operativo in modo da essere subito pronti per l’impiego in operazioni della Coalizione.

Il dispiegamento del 480th Fighter Squadron dimostra l’agilità dell’USAF e la volontà del CENTCOM di aumentare la sicurezza e la stabilità nella ragione in concerto con gli alleati e partner. Durante il dispiegamento l’unità condurrà una grande varietà di missioni, incluse missioni di combattimento e addestramento con i partner regionali, aumentando la reattività e acquisendo esperienza in modo da essere preparati per supportare le operazioni future

Tale operazione, chiamata Dynamic Force Employment, è stata eseguita l’ultima volta dal CENTCOM nell’ottobre 2019 con F-16 di stanza presso la base di Aviano.

Il 480th Fighter Squadron è uno dei reparti che dovrebbe essere spostato dalla Germania all’Italia, presso la base di Aviano.

I caccia sono dispiegati presso la base aerea di Al Dhafra dove è presenta una massiccia rappresentanza dell’USAF con F-15C Eagle, F-15E Strike Eagle, F-22 Raptor, F-35A Lighting II, KC-10A Extender, U-2 Dragon Lady, EQ-4B e RQ-4B. Nel medesimo sedime è presente anche l’Aeronautica francese (Dassault Rafale) e chiaramente quella degli Emirati Arabi Uniti (Mirage 2000 e F-16E/F). La protezione della base è assicurata dall’U.S. Army con il Patriot.

Immagini: qui


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