Nuovi motori per l’Y-20, potrà trasportare gli MBT Type 99A


L’aereo da trasporto strategico di sviluppo e produzione cinese Xi’an Y-20 riceverà nuovi motori a reazione di produzione indigena che consentiranno un notevole incremento del peso massimo al decollo tale da rendere trasportabile il pesante carro armato Type 99A o due carri leggeri Type 15.

I passi avanti fatti dalla motoristica cinese permettono infatti di sostituire i Soloviev D-30 di produzione sovietica attualmente impiegati con i Shenyang WS-20.

Attualmente sono in corso le prove di integrazione che potranno durare fino a tre anni ma che al completamento daranno un potente strumento nelle mani di Pechino.

Y-20

Il prototipo dell’Y-20 nel 2014 (CC BY-SA 4.0, Link)

L’Y-20 è stato sviluppato dalla Xi’an con il supporto della Antonov che ha curato alcune componenti critiche come parti delle ali e degli ipersostentatori.

Lo sviluppo si è avvalso di avanzate tecniche come la stampa 3D e l’uso di materiali compositi.

Il primo volo si è tenuto il 26 gennaio 2013 e tre anni più tardi, nel giugno 2016, i primi due velivoli sono stati consegnati all’Aeronautica cinese.

Le specifiche tecniche trapelate descrivono una lunghezza di 47 metri, una apertura alare di 50 metri ed un equipaggio di tre persone (pilota, copilota e addetto al carico).

I motori

L’Y-20 con i motori D-30 nel 2016 (CC BY-SA 4.0, Link)

Originariamente i cinesi non disponevano di motori di produzione nazionale in grado di essere impiegati su un aereo così pesante e scelsero i Soloviev D-30 sviluppati in Unione Sovietica a partire dagli anni 60′ e poi costantemente aggiornati praticamente fino ai giorni nostri.

I D-30KP sono stati installati su centinaia di aeroplani da trasporto militari come l’Ilyushin Il-78 ed i liner civili Il-62M e Tupolev Tu-154M. Questi propulsori sono in grado di generare una spinta di circa 10 tonnellate con un rapporto peso-potenza di 5,21.

L’Y-20 con i nuovi motori, sostanziali differenze

Il nuovo motore cinese WS-20 deriva dal più piccolo WS-10 liberamente ispirato dai CFM56 venduti a Pechino.

Mentre il WS-10 è a basso rapporto di diluizione ed è impiegato su caccia come lo Chengdu J-10C o lo Shenyang J-11B il suo fratello maggiore ad alto rapporto di diluizione ha mosso i primi passi sull’Ilyushin Il-76

Le prestazioni del WS-20 sono nell’ordine delle 14 tonnellate di spinta e considerando che l’Y-20 è un quadrimotore una differenza di 4 tonnellate di spinta tra il motore cinese e quello sovietico non è di poco conto.

Il primo “avvistamento” dell’Y-20 con i nuovi motori è iniziato da poco e sono giunte conferma in tal senso da analisti del settore cinesi.

Il processo di integrazione, se tutto prosegue secondo i piani, dovrebbe completarsi in circa tre anni.

Capacità di carico

Secondo le ultime stime la rimotorizzazione potrebbe portare ad un aumento del peso massimo al decollo dalle 55 tonnellate attuali fino a 66 tonnellate ponendosi tra l’Il-76 (48t) russo ed il C-17 Globemaster (77,5 t) statunitense.

Il compartimento di carico misura 20 metri di lunghezza, 4 metri di larghezza e 4 metri di altezza.

Simulazione di due Type 15 nel compartimento di carico di un Y-20 (le proporzioni sembrano ottimistiche)

La CCTV, China Central Television, ha affermato che l’Y-20 è perfettamente compatibile con il trasporto di due carri leggeri Type 15 da 33 tonnellate (senza corazzatura aggiuntiva). Le dimensioni del carro leggero sono 9,2 metri di lunghezza, 3,3 metri di larghezza e 2,5 di altezza.

Type 99 tank - Wikipedia

Per quanto riguarda il Type 99A la rimotorizzazione è necessaria e indispensabile dato che ha un peso di 58 tonnellate.

Con 66 tonnellate di carico l’autonomia dovrebbe essere nell’ordine dei 4.500 km che è in linea con il C-17 Globemaster che però trasporta 71 tonnellate.

Al diminuire del carico trasportato l’autonomia chiaramente aumenta. Con un solo Type 15 l’autonomia raggiungerebbe i 7.800 km.

L’aumento della capacità strategica cinese semplificherebbe non poco la linea logistica di Pechino che è sempre più impegnata su più fronti conferendo all’Esercito di Popolazione una capacità expeditionary di tutta rilevanza.

Affidabilità

C’è però un grande dubbio. I motori cinesi non sono rinomati per la loro affidabilità e questo è chiaro nelle mosse di Pechino di cercare il supporto di alcune aziende straniere come il tentato assalto, finanziario, all’ucraina Motor Sich.

Nel 2017 la Aero Engine Corporation of China tentò di acquistare 41% della Motor Sich ma a settembre dello stesso anno l’acquisizione venne bloccata dal tribunale per ragioni di sicurezza nazionale.

Il 9 settembre 2020 il gruppo industriale DCH, controllato dall’imprenditore Oleksandr Yaroslavsky, sentito il parere della Skyrizon Aircraft Holdings Limited, che rappresenta gli investitori cinesi in Ucraina, ha presentato una offerta per acquistare il 25% delle quote della Motor Sich. La vendita è stata però bloccata Comitato Anti-Monopolio ucraino.

Secondo però quanto riportato da Reuters la Skyrizon controlla circa l’80% di Motor Sich attraverso diverse aziende straniere. Il rimanente 20% è in mano di piccoli investitori.

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