Nuove capacità per l’ULISSES di Leonardo, tecnologia antisommergibile


Prosegue lo sviluppo del sistema ULISSES di Leonardo con la validazione delle nuove capacità del sistema acustico antisommergibile durante una sperimentazione avvenuta al largo delle coste italiane.

Durante la dimostrazione il sonar ad immersione AQS-18 Fireflay di L3Harris insieme al processore ULISSES hanno individuato in modo automatico sottomarini nemici simulati.

Il Fireflay impiega un sonar attivo ad alta potenza ed è in grado di immergersi fino a 200 metri sotto il livello del mare riuscendo a identificare bersagli fino ad una distanza di circa 40 chilometri.

L’ULISSES con il Firefly, si legge nel comunicato dell’azienda italiana, è stato installato a bordo di una unità navale mentre un NH90 della Marina Militare ha rilasciato le sonoboe.

I processori del sistema possono raccogliere analizzano dati fino a 64 sonar a immersione e sonoboe distribuite in modo da triangolare accuratamente la posizione dei sottomarini nemici.

ULISSES, successore del sistema acustico OTS-90 di Leonardo per gli NH90 italiani e olandesi, fornisce capacità avanzate in un pacchetto leggero, ideale per essere integrato su piccoli elicotteri ed è disponibile come retrofit.

E’ possibile installare il sistema anche su aerei ad ala fissa, unità navali e senza sonar per droni.

Immagine di copertina: Leonardo


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