IED in Niger, tre soldati francesi perdono la vita


Il 28 dicembre un IED (Improvised Explosive Device) è esploso al passaggio di un VBL (Véhicule Blindé Léger) in Mali provocando la morte di tre militari francesi del 1er régiment de cuirassiers di ritorno da una missione di scorta convogli nell’ambito dell’operazione Barkhane.

Il bilancio delle perdite francesi nell’area del Sahel sale dunque a 47 militari a partire dal 2013 di cui 10 nel corso del 2020.

L’attacco è avvenuto tra i villaggi di Hombori e Gossi, nella parte orientale della Regione di Timbuctù nel Circondario di Gourma-Rharous.

Il Ministero della Difesa francese ha identificato le tre vittime nel Brigadiere Capo Tanerii Mauri (28 anni) e nei Soldati di 1^ Classe Dorian Issakhanian (23 anni) e Quentin Pauchet (21 anni).

L’ultimo attacco era avvenuto il 5 settembre ed ha coinvolto sempre un LAV ed un IED con il decesso di due dei tre militari a bordo.

VBL

VBL in Afghanistan

Il VBL è un veicolo blindato leggero entrato in servizio presso l’Esercito francese a partire dal 1990 ed esportato all’estero. Ha un peso di circa 3,5 tonnellate, una lunghezza di 3,80 metri (4 metri a passo lungo) ed è alto 1,70 metri. Ha una capacità di trasporto di 3 oppure 4 militari in base alla versione.

E’ motorizzato con un motore turbo-diesel Peugeot XD3T (il medesimo installato su Peugeot 505 o 605) in grado di erogare 95 cavalli.

Il mezzo ha capacità anfibia e può essere sia trasportato da aerei C-130, C-160 e A-400M che da elicotteri come il Super Puma.

Immagine di copertina (composizione): Par David Monniaux — Travail personnel, CC BY-SA 3.0 e Ministero della Difesa francese


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