Drone sottomarino cinese ritrovato in Indonesia


Un pescatore indonesiano ha rinvenuto un drone sottomarino cinese simile ad un esemplare già rinvenuto nelle medesime acque circa due anni fa.

La scoperta avviene in un punto cruciale e strategico vicino alle isole Selayar, corridoio di accesso verso diversi importanti paesi tra cui l’Australia.

Le dimensioni dell’oggetto sono 2,25 metri di lunghezza, 50 cm di “apertura alare” ed una antenna trainata di 93 cm.

Questa tipologia di droni sottomarini non è dotata di un sistema di propulsione vero e proprio ma grazie alle “ali” è in grado di seguire la corrente percorrendo distanze molto ampie.

La parte anteriore contiene i sensori

Il tipo di misurazioni che può compiere spazia tra la temperatura alla salinità ai livelli di ossigeno nell’acqua. Informazioni che sono rilevanti nel caso in cui i sottomarini cinesi decidessero di navigare in quelle acque per meglio sfruttare le condizioni del mare per nascondersi.

L’esiguo consumo di corrente elettrica dei sistemi a bordo consente all’UUV (Uncrewed Underwater Vehicle) di rimanere attivo per mesi.

Il drone fa parte della famiglia “Sea Wing” simile ai Littoral Battlespace Sensing-Glider (LBS-Glider) di produzione statunitense.

I “Sea Wing” hanno speso più di 6.400 giorni in mare, navigando per 160.000 km e raggiungendo una profondità di 7.000 metri nella Fossa delle Marianne.

Un LBS-Glider statunitense è stato rubato dai cinesi nel 2016 in acque internazionali mentre una nave dell’U.S. Navy stava procedendo al recupero secondo quanto riferito dal Pentagono. Il drone è stato riconsegnato successivamente agli Stati Uniti.

Immagini: Twitter


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