Due nuovi supercomputer per l’U.S. Army


L’U.S. Army Combat Capabilities Development Command (DEVCOM), sede del Department of Defense Supercomputing Resource Center, riceverà due nuovi supercomputer (Kay e Jean) come parte del DOD High Performance Computing Modernization Program.

Il più potente è Jean che sfrutta 57.969 processori Intel XEON a 48 core (Cascade Lake Advanced Performance) e 280 Graphic Processing Unit NVIDIA Ampere con uno spazio di archiviazione SSD di 323 terabyte e 12,5 petabyte di memoria NVMe. La potenza stimata è di 6,9 petaflops.

Kay avrà a disposizione 48.480 processori Intel XEON a 48 core (Cascade Lake Advanced Performance) e 76 Graphic Processing Unit NVIDIA Ampere A100 con uno spazio di archiviazione SSD di 240 terabyte e 10 petabytes NVMe con una potenza stimanta di 3,4 petaflops.

Le componenti sono collegate tra loro con una rete InfiniBand in grado di supportare fino a 200 gigabit al secondo.

Kay e Jean porteranno il totale di potenza di calcolo del Centro a 23,3 petaflops sommandosi ai già presenti Centennial ed Hellfire.

I sistemi entreranno in funzione a metà dell’anno fiscale 2021 e serviranno a sostenere le sfide di ammodernamento del Dipartimento della Difesa grazie all’alta capacità di eseguire calcoli e di analizzare informazioni inclusi l’Intelligenza Artificiale e machine learning.

Betty Jennings e Frances Bilas davanti al pannello di controllo dell’ENIAC (U.S. Army)

I due supercomputer sono intitolati a Jean Jennings Bartik e Kathleen “Kay” McNulty Mauchly, due donne che hanno contribuito in modo deciso allo sviluppo dell’Electronic Numerical Integrator and Computer (ENIAC), il primo computer elettronico general purpose della storia, nel 1946.

Immagini: US Army


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