Rafale prodotti in India?


La francese Dassault sarebbe disponibile a creare in India una seconda linea di produzione dei cacciabombardieri multiruolo Rafale.

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Di questo velivolo, dopo annose e faticose trattative tra Nuova Delhi e Parigi, l’Aeronautica Indiana ha ordinato 36 esemplari con procedura d’urgenza.

Nell’accordo per questi 36 velivoli è prevista, come compensazione commerciale, una partecipazione dell’industria indiana al programma di costruzione. Infatti, giungono dall’India in Francia parti di copertura del vano motore ed il tettuccio del velivolo.

Peraltro, Dassault è già presente in India perché ivi, in joint venture con il Reliance Group, ha spostato la produzione dei Falcon 2000, il cui allestimento è completato in Francia.

Una linea di produzione o maggiore compartecipazione indiana

Come detto, la Francia sarebbe disponibile ad autorizzare e contribuire a realizzare una seconda linea di produzione di Rafale nel caso in cui l’India ponesse un ordine superiore a cento velivoli. Tale linea di produzione dovrebbe servire non solo a coprire le esigenze interne indiane ma anche per l’eventuale esportazione.

Ovviamente, quest’importante iniziativa comporterebbe un trasferimento di tecnologia pari circa al 70% dalla Francia all’India.

Peraltro, la Francia sarebbe pronta ad aumentare la compartecipazione produttiva indiana dei Rafale, nel caso in cui Nuova Delhi ordinasse anche meno di cento nuovi velivoli. La questione dei nuovi caccia è al centro del dibattito politico-industriale indiano e le pressioni interne ed esterne (gli Stati Uniti offrono una versione customizzata del F-16 o l’F-18 Super Hornet anche per impieghi imbarcati, di cui sono state presentate da Lockheed Martin e Boeing al Governo di Nuova Delhi proposte di produzione in loco) per l’assegnazione di questa commessa sono fortissime.

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Leasing di A330 MRTT e linea di produzione degli AS565 Panther

Inoltre, nell’ambito dei “nuovi” rapporti cordiali instaurati tra Francia ed India, Parigi avrebbe prospettato la cessione in leasing di sei Airbus A330 MRTT per il rifornimento in volo/trasporto a lunghissimo raggio, nonché sarebbe pronta a delocalizzare la linea di produzione degli elicotteri medi AS565 Panther. Queste due ultime iniziative francesi sono state apprezzate da Nuova Delhi che le sta valutando positivamente; infatti, gli A330 MRTT migliorerebbero parecchio le capacità di rifornimento in volo della HAF e gli AS565 sarebbero prodotti anche per l’esigenza della Marina, alla ricerca di un elicottero multiruolo di quella classe.

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Fine dei rapporti tra Francia e Pakistan

In tale ottica Parigi avrebbe assicurato Nuova Delhi di non fornire più alcun supporto tecnico al Pakistan per i caccia bombardieri Mirage III e V in dotazione alla PAF ed ai sottomarini classe Agosta in servizio con la Marina. Del resto, Islamabad in Europa ha da tempo altri fornitori tra cui Germania, Svezia ed Italia mentre la Turchia sta aumentando la propria quota di esportazione di sistemi d’arma. Inoltre, il Pakistan è ormai un partner stabile della Cina, avversario strategico dell’India, con cui partecipa a diversi programmi di sviluppo e produzione di sistemi d’arma avanzati.

Foto via social network


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