Esercitazione anti sommergibile per un drone MQ-9A con VENOM


L’U.S. Navy e la General Atomics hanno svolto a novembre una esercitazione di lotta antisom impiegando un drone MQ-9A Block V Reaper sopra il Pacifico che ha tracciato per oltre tre ore un finto “sottomarino” grazie a VENOM

Secondo l’azienda statunitense si tratterebbe della prima volta che un UAV ha svolta una missione ASW (Anti-Submarine Warfare) impiegando i suoi sistemi e sensori.

Il velivolo a controllo remoto ha lanciato un mix di 10 sonoboe per misurare le condizioni dell’acqua (salinità,temperature,etc) e per “sentire” gli eventuali bersagli per poi inviare i dati direttamente in tempo reale al centro di controllo di Laguna, California tramite collegamento satellitare.

L’esercitazione è parte dell’iter di sviluppo dell’MQ-9B SeaGuardian che oltre ad impiegare il radar Seaspray ed l’ESM SAGE 750 di Leonardo può agganciare quattro pod per sonoboe sotto le ali per un totale di 40 sonoboe di dimensione “A” ed 80 “G”.

Il minor costo dell’MQ-9B rispetto ad un P-8 Poseidon consente di coprire vaste zone di Oceano in modo più efficiente e rapido senza rinunciare alla lotta ASW.

Per svolgere la funzione di ricevimento e trasmissione dati provenienti dalle sonoboe il Reaper ha impiegato il software di processazione General Dynamics UYS-505 VENOM.

Il drone ha già ricevuto diverse manifestazioni di interesse non ultima quella del Giappone che intende testare con mano le prestazioni del sistema con una esercitazione davanti alla sue coste.

Non sono molti i droni a poter lanciare sonoboe e molto probabilmente il sistema statunitense è il primo del suo genere a dimostrare capacità in tal senso. Progetti in questo senso sono stati varati da diverse aziende e nazioni tra cui l’israeliana IAI sull’Heron oppure la Turchia.

MQ-9B SeaGuardian

L’MQ-9B SeaGuardian è dotato di un radar di pattugliamento marittimo di superficie multi-funzione con funzione ISAR,del sistema di raccolta informazioni intelligence (ESM/ELINT) di Leonardo SAGE750, AIS (Automatic Identification System), dal ricevitore per sonoboe nonché di una torretta ad alta definizione.

E’ anche il primo velivolo della sua categoria a ricevere la certificazione NATO per sistemi senza pilota “STANAG 4671”. Grazie a questa certificazione ed al radar anti collisione il drone può volare all’interno dello spazio aereo civile (incluso ICAO).

Il SeaGuardian è la versione “marittima” dello SkyGuardian che, partendo dal comprovato MQ-9 Repaer, introduce diverse migliorie per aumentarne la persistenza e le capacità operative. Le ali sono state allungate, dotate di winglets ed il quantitativo di carburante imbarcatile consente di volare fino a 40 ore a 50.000 piedi.

Il Belgio ha acquistato quattro MQ-9B SkyGuardian per 188 milioni di dollari ad agosto 2020.

GA-ASI

L’MQ-9B SeaGuardian è prodotto e sviluppato dalla General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI), una consociata di General Atomics. GA-ASI è leader nella progettazione e produzione di sistemi, radar e sistemi di missione elettro-ottici per aerei a pilotaggio remoto (RPA), inclusa la Serie Predator e radar multimodale Lynx.


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