L’USAF ha risolto due dei sei problemi di Categoria I del KC-46 Pegasus


L’United States Air Force ha annunciato di aver risolto un problema di Categoria I, la più grave in assoluto, ed aver declassato un altro problema alla seconda categoria sul controverso aerorifornitore KC-46 Pegasus sviluppato e prodotto dalla Boeing.

Entrambi i problemi riguardano l’Auxiliary Power Unit prodotta dalla Honeywell che ha il compito di permettere al velivolo di essere indipendente dalla logistica di terra oppure può intervenire in volo in caso di gravissime avarie.

La prima “anomalia” riguarda le fascette metalliche che sono soggette a rompersi oppure ad allargarsi mentre la seconda il tubo di drenaggio della condensa che potrebbe non essere saldato correttamente.

La Boeing ha sviluppato un nuovo sistema di giunzione simile a quello presente nel Boeing 777 che dopo l’approvazione da parte della Federal Aviation Administration sarà installato su tutti i KC-46 già usciti dalla catena di montaggio.

Per quanto riguarda il sistema di drenaggio la pratica è in corso di risoluzione con i test sul nuovo componente.

L’USAF ha affermato che questi due problemi non rappresentano più una criticità o un pericolo per l’aereo che non deve essere sottoposto a lavori extra di manutenzione.

I problemi non si esauriscono qui dato che rimangono ancora quattro “malfunzionamenti” di Categoria I: due riguardano il Remote Vision System e non saranno risolti prima del 2023 con l’uscita del nuovo software, uno riguarda la rigidità della sonda rigida ed infine uno relativo a perdite di carburante.


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