L’US Navy potrebbe entrare nel programma Future Vertical Lift dell’Army


La Marina statunitense è alla ricerca di un degno sostituto per i suoi MH-60R/S SeaHawk e MQ-8B/C Fire Scout e starebbe iniziando a sondare il terreno di una possibile partecipazione al programma Future Vertical Lift dell’Army.

NAVAIR (Naval Air Systems Command) ha pubblicato il 28 gennaio una RFI (Request For Proposal) rivolta alle aziende per la presentazione di soluzioni per una piattaforma in grado di svolgere missioni come attacco, lotta anti-sottomarino (ASW), supporto alle forze speciali, Ricerca e Soccorso (SAR), Comando e Controllo,etc.

L’intendo è quello di sostituire gli elicotteri attualmente in uso ma anche di alzare l’asticella delle prestazioni e capacità in modo da mantenere, incrementare o recuperare il gap nei confronti delle tecnologie “avversarie”.

Le soluzioni potranno riguardare sistemi manned (con pilota a bordo) oppure senza pilota per quanto concerne la sostituzione dei Fire Scout.

Il programma FVL vede la partecipazione del Bell V-280 Valor e del Defiant X di Sikorsky-Boeing per rimpiazzare alcuni “evergreen” come il CH-47 Chinook, l’UH-60 Black Hawk oppure l’AH-64 Apache verso gli anni 30′ del 21° secolo.

La Marina ha già iniziato il proprio corso storico ordinando nel giugno del 2018 39 CMV-22B Osprey per prendere il posto dei C-2 Greyhound nelle missioni COD (Carrier Onboard Delivery).

L’impiego di elicotteri/convertiplani in ambito navale richiede comunque delle accortezze soprattutto per quello che concerne la corrosione, un nemico molto insidioso se il mezzo viene impiegato in mare per lungo tempo.

Le dimensioni ed il peso sono un fattore da non sottovalutare. Se l’Army, pur con difficoltà, può adattare le proprie strutture logistiche e dottrine all’impiego di piattaforme più grandi la Marina deve fare i conti con quello che già ha con le dimensioni “misurate” di ponti di volo ad hangar.

Rendergin di un Bell V-280 Valor a bordo di un cacciatorpediniere classe Arleigh Burke

Nel 2016 la Bell ha presentato la variante “navale” del Valor compatibile con l’impiego da cacciatorpediniere della classe Arleigh Burke.

La modifiche includono la possibilità di richiudere le pale e di “ruote” le ali in modo da permettere il ricovero del mezzo all’interno dell’hangar (il Valor è più corto di circa 4 metri rispetto all’MH-60) come avviene nel caso del CVM-22 Ospray.

Defiant-X vs Valor

Tratto da: Ecco il Defiant-X: più stealth e prestazionale

La Bell e la Lockheed Martin con il V-280 hanno adottato una configurazione a prima vista simile a quella del V-22 Osprey anche se in questo caso i motori rimangono nella stessa posizione ed a ruotare è il gruppo “trasmissione-elica”.

Ha una lunghezza di 15 metri, una larghezza di ben 24,93 metri ed una altezza di 7 metri. Il peso massimo al decollo è di 57.320 libbre (26 tonnellate) e può agganciare un peso di 10.000 libbre (4,5 tonnellate) volando a oltre 150 nodi (280 km/h). Lo spazio interno è sufficiente per il trasporto di 14 soldati.

Durante le prove ha raggiunto la ragguardevole velocità di 305 nodi (565 km/h).

Una parte del know how in questo campo è confluita nell’AW609 sviluppato assieme a Leonardo che rappresenta per Bell, seppur abbia veduto le suo quote nel programma nel 2011, la proposta civile sul mercato della famiglia V-280.

Il Defiant di Boeing e Sikorsky (parte di Lockheed Martin dal 2015) si caratterizza per il doppio rotore controrotante ed un elica spingente dotata di frizione.

Ha dimensioni più contenute, soprattutto in larghezza, e può raggiungere una velocità di crociera di circa 250 nodi. Il peso massimo al decollo è di 30.000 libbre (14 tonnellate). Le capacità di sollevamento sono in corso di determinazione anche se la Sikorsky ha affermato che per il trasporto di materiale molto pesante sarebbe meglio puntare su un elicottero come il CH-53K.

Secondo Boeing e Sikorsky il Defiant è una soluzione migliore rispetto al Valor per quanto riguarda le richieste dell’Army. Seppur sia più lento si avvicina maggiormente ad un elicottero non richiedendo modifiche alle strutture o tattiche esistenti dato che occupa a terra il medesimo spazio di un UH-60.

La Bell ha però ribattuto che è vero che la larghezza è maggiore ma la lunghezza è inferiore quindi basta atterrare di “traverso” per coprire la stessa impronta di un UH-60.

Per entrambe le proposte il propulsore molto probabilmente non sarà quello definito dato che è in corso di sviluppo da parte della General Electric Aviation il Future Affordable Turbine Engine (FATE) con una potenza compresa tra 5.000 e 10.000 hp.

V-280 ValorUH-60M Black HawkSB-1 Defiant
Lunghezza (m)1519,7611
Larghezza (m)24,932,36/
Altezza (m)75,13/
Peso a vuoto (t)155,6/
Peso massimo al decollo (t)269,913,6
Motori2 x General Electric T642 x General Electric T7002 x Honeywell T-55
Velocità di crociera520 km/h280 km/h463 km/h
Velocità massima565 km/h294 km/h470+ km/h
Capacità trasporto14 soldati11 soldati o 9 barelle12 soldati o 8 barelle
Autonomia1.480 km2.220 km (con serbatoi esterni)426 km

Immagini: Lockheed Martin, Sikorsky, Boeing


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