LongShot, il nuovo UAV della DARPA per il combattimento aereo


Il programma LongShot della DARPA mira allo sviluppo di un UAV (Unmanned Aerial Vehicle) in grado di impiegare armamento aria-aria per estendere la distanza alla quale ingaggiare i bersagli nemici, aumentare la probabilità di portare a termine la missione e ridurre l’esposizione al rischio per gli aerei “pilotati”.

La particolarità di questo sistema, oltre alla possibilità di poter fare interagire più UAV assieme contro un unico bersaglio, è che può essere trasportato esternamente dei caccia oppure internamente dai bombardieri.

Il drone può estendere la portata dei missili aria-aria attualmente in servizio avvicinandosi al bersaglio e riducendo il tempo di reazione del nemico assicurando una maggiore probabilità di abbattimento.

Secondo quanto fatto trapelare il LongShot impiegherà un sistema di propulsione “multimodale” in grado di assicurare alta efficienza durante la crociera per poi accelerare ad alta velocità prima del lancio del missile.

In sostanza si tratta di un “porta-missili” volante più che un drone sul tipo del Loyal Wingman di Boeing progettato per accompagnare l’aereo madre.

La DARPA già sviluppato un concept simile con il Flying Missile Rail (FMR) in grado di trasportare almeno un AIM-120 con un tempo di produzione ridottissimo tale da consentire la produzione di 500 FMR al mese.

Se vogliamo trovare una analogia possiamo pensare agli studi portati avanti a partire dalla Seconda Guerra Mondiale sugli “aerei parassita” che svolgono una funzione “passiva” quando sono attaccati fisicamente all’aereo madre per poi iniziare la missione nel momento del bisogno.

E’ altresì probabile che il drone non sia “progettato” per volare dopo aver lanciato i missili esplodendo tramite una carica interna per non cadere in mano al nemico una volta esaurito il carburante oppure scegliendo una traiettoria in picchiata per distruggersi completamente.

Sviluppo

Per la Prima Fase dello sviluppo sono stati assegnati contratti a General Atomics, Lockheed Martin e Northrop Grumman.

Il Direttore DARPA del Programma, Tenente Colonnello Paul Calhoun, ha affermato che “Il programma LongShot cambia radicalmente i paradigmi del combattimento aereo con lo sviluppo di un velivolo a pilotaggio remoto in grado di impiegare le avanzate armi aria-aria attualmente in servizio. LongShot altererà i miglioramenti tradizionali incrementali delle armi assicurando una alternativa in termini di capacità di combattimento.

Per l’Anno Fiscale 2021 è previsto l’inizio della fase di studio concettuale, la definizione dei requisiti, gli studi di riduzione del rischio ed infine gli studi sulla maturità operativa.

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Immagine di copertina: DARPA


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