mercoledì, Giugno 16, 2021

Droni TB-3 Bayraktar sulla Anadolu, verricello per il lancio

La Turchia ha modificato in corso d’opera la sua nuova ammiraglia, LHD Anadolu, per renderla compatibile con l’impiego degli F-35B ma i noti attriti tra Ankara e Washington hanno allontanato, definitivamente, il caccia di quinta generazione da Erdogan.

I progettisti turchi hanno dovuto quindi trovare una soluzione per questo problema virando verso lo sviluppo di una versione imbarcata del drone Bayraktar TB-2 chiamata TB-3.

La presenza dello ski-jump aiuta ma non può certo consentire il decollo di un UAV MALE (Medium Altitude Long Endurance) soprattutto se armato o carico di combustibile.

L’installazione di un sistema a catapulta (vapore o elettromagnetica) è chiaramente esclusa data la complessità e dalla insostenibilità economica dell’opera.

Secondo l’immagine pubblicata, poco sotto il trampolino di lancio, a prua, è stato installato una sorta di verricello.

In linea di massima i progettisti potrebbero aver preso l’idea dal lancio al verricello tipico degli alianti: mediante un cavo arrotolato ad un tamburo collegato ad un motore il velivolo viene trainato fino a quando non si stacca da terra. Una volta che l’aereo ha raggiunto una quota sufficiente il cavo si sgancia e viene recuperato.

Il TB-2/3 ha un peso massimo al decollo di 650 chilogrammi, superiore di circa 200 chilogrammi ad un aliante “medio”, ma è propulso da un motore da circa 100 hp e può essere agevolato durante il decollo dalla velocità della nave.

Questo, unito al verricello, può permettere il lancio del drone ma non il suo recupero. In questo caso l’unica soluzione è dotare il velivolo senza pilota del classico gancio ed installare sul ponte di volo il relativo sistema.

A bordo dovrà essere trovato lo spazio per l’installazione delle Ground Control Station (GCS) con tre membri d’equipaggio, relativi sistemi di comunicazione e strutture logistiche.

Il Presidente della Turkish Defence Industry (SSB) ha affermato che sulla LHD Anadolu troveranno posto tra i 30 ed 50 TB-3 dotati di ali ripiegabili.

L’immagine ha alcuni “problemi” tra cui la presenza a sinistra di un Phalanx e ben due lanciatori RAM che però non sembrano essere presenti nel progetto definitivo.

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