“Lightning Handshake” per l’U.S. Navy e le Forze Armate del Marocco


Il Carrier Strike Group della USS Dwight D. Eisenhower (IKE CSG) sta partecipando alla “Lightning Handshake”, un’esercitazione marittima bi-laterale tra gli Stati Uniti e la Royal Moroccan Navy (RMN) nonché con la Royal Moroccan Air Force (RMAF).

L’esercitazione “Lightning Handshake” è tesa a migliorare l’interoperabilità tra le Marine statunitense e marocchina in diverse aree tra cui la guerra di superficie, guerra antisommergibile, guerra aerea e d’attacco, supporto logistico combinato ed operazioni di interdizione marittima.

Le navi partecipanti alla “Lightning Handshake” dell’IKE CSG e le navi dello Squadrone Cacciatorpediniere 22 includono i cacciatorpediniere missilistici guidati classe Arleigh Burke USS Mitscher (DDG 57), e USS Porter (DDG 78).

Gli aerei che partecipano a Lightning Handshake includono gli Squadronsi del Carrier Air Wing (CVW) 3, imbarcati su Eisenhower, i “Fighting Swordsmen” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 32, i “Gunslingers” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 105, i “Wildcats” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 131, i “Rampagers” dello Strike Fighter Squadron (VFA) 83, i “Dusty Dogs” del Helicopter Sea Combat Squadron (HSC) 7, gli “Swamp Foxes” del Helicopter Maritime Strike Squadron (HSM) 74, gli “Screwtops” dell’Airborne Command and Control Squadron (VAW) 123, gli “Zappers” del Electronic Attack Squadron (VAQ) 130 ed un distaccamento dal Fleet Logistics Support Squadron (VRC) 40 “Rawhides”.

Da parte sua il Marocco schiera la fregata Tarnk Ben Ziyad classe SIGMA, il Royal Naval HQ Maritime Operations Center (MOC), il Royal Air Force HQ Air Operations Center (AOC), un Elicottero Panther e due coppie di velivoli da combattimento Lockheed Martin (General Dynamics) F-16 Falcon e Northrop (Grumman) F-5E.

Il Carrier Strike Group Eisenhower è una Task Force multipiattaforma di navi, aerei con oltre 5.000 marinai e aviatori, in grado di svolgere un’ampia varietà di missioni in tutto il mondo.

La Sesta Flotta degli Stati Uniti con sede a Napoli conduce l’intero spettro delle operazioni congiunte e navali, spesso di concerto con partner alleati e interforze, al fine di far progredire gli interessi nazionali degli Stati Uniti e la sicurezza e la stabilità in Europa e Africa.

Fonte e foto U.S. Navy


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