Nuovi droni per l’Esercito Belga


L’Esercito Reale Belga acquisirà, in collaborazione con gli omologhi Eserciti Olandese e Lussemburghese, due tipologie di nuovi deoni, per rafforzare la sua panoplia di velivoli a pilotaggio remoto.

Infatti, il Governo di Bruxelles ha deciso di approvare l’acquisto di quattro mini-UAS (Unmanned Aircraft System) RQ-20 Puma e due sistemi Tactical Unmanned Aircraft System (TUAS) RQ-21 Integrator.

Gli RQ-20 Puma sono prodotti dalla statunitense AeroVironment mentre gli RQ-21 Integrator sono sviluppati e allestiti dalla Insitu del gruppo Boeing.

RQ-20 PUMA

Il Puma nella versione 3 AE è un sistema complementare al mini-UAS RQ-11 Raven già attualmente impiegato dall’Esercito Belga . Il suo acquisto consentirà “di avere un insieme coerente di UAS (UAS Tool Box) permettendo di avere sempre l’attrezzatura adeguata alla situazione

Lo RQ-20 Puma nella versione 3 AE è lungo 1,4 metri, ha un’apertura alare di 2,8 metri, un peso di 6,3 chilogrammi ed ha un’autonomia di 2,5 ore. Può operare entro 20 km dal punto di lancio o fino a 60 km con il sistema di controllo LRTA.

U S Marine Corps RQ-20 Puma 4-M-DE476-005.png

Questo Puma 3 AE (All Environment) di terza generazione è equipaggiato con il carico utile Mantis i45 per l’uso in ambienti diurni, notturni o con scarsa illuminazione e per operazioni terrestri o marittime. È dotato di una serie di frequenze di comunicazione (M1 / 2/5 e M3 / 4/6), tutte protette con sistema di crittografia AES-256 bit ed una cellula rinforzata con una baia di trasporto opzionale sotto l’ala per carichi utili secondari e applicazioni di terze parti . Con capacità di navigazione sia manuale che autonoma, il nuovo sistema di propulsione di Puma 3 AE lo rende significativamente più efficiente e più facile da lanciare a mano. Il sistema opzionale Puma Bungee Launch System espande le capacità operative. La capacità di atterraggio in condizione di stallo rende il recupero dell’aeromobile più semplice e preciso.

I quattro mini UAS RQ-20 saranno acquistati in partnership con i Paesi Bassi ed il Lussemburgo ed il programma sarà gestito dalla NATO Support and Procurement Agency”, NSPA, l’agenzia NATO che cura i programmi di acquisto dei sistemi d’arma ed il supporto logistico dei Paesi aderenti all’Alleanza Atlantica che ne fanno richiesta.

RQ-21 Integrator

L’altro sistema acquistato in due esemplari è il RQ-21 Integrator prodotto da Insitu.

Insitu RQ-21 Blackjack (cropped).jpg

E’ un sistema più grande rispetto il Puma, con una lunghezza di 2,5 metri di lunghezza, apertura alare di 4,9 metri, un peso massimo di 65,8 chilogrammi, che consente di trasportare ed impiegare payloads più pesanti rispetto al carico utile del RQ-20. Ha una velocità di crociera di 100 km/h ed un’autonomia di 16 ore con un raggio di azione di 50 miglia nautiche.

I TUAS RQ-21 Integrator, oggetto di un apposito memorandum di intesa tra Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo, incrementeranno le capacità ISR (Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione) dell’Esercito Reale Belga, mentre è già in uso presso l’Esercito Reale dei Paesi Bassi dal 2014 che ha in servizio cinque sistemi.


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