Rheinmetall ammodernerà i Challenger 2 britannici


La multinazionale Rheinmetall provvederà ad ammodernare i carri armati Challenger 2 in servizio con il British Army.

E’ quanto emerso a margine della conferenza per illustrare i dati ottenuti da Rheinmetall nel corso del 2020.

Si parla di un contratto del valore di circa 750 milioni di sterline circa 876 milioni di euro.

Dovrebbero essere sottoposti al programma di ammodernamento circa 150 Challenger 2 anche in base alle indicazioni della Revisione Strategica della Difesa.

Rheinmetall ha presentato una proposta di ammodernamento radicale che prevedeva la sostituzione dell’attuale cannone ad anima rigata L30A1 Charm 1 adatto all’impiego di munizonamento HESH con un cannone ad anima liscia 120/L55 da 120/55 mm, installato su una torretta di acciaio saldata di nuovo tipo che prenderà il posto di quella attuale ottenuta per fusione. L’adozione del cannone “tradizionale” ad anima liscia ha comportato anche modifiche alle riservette di munizionamento ed alla giostrina, perché l’attuale cannone L30A1 richiede l’adozione del proiettile separato dalla carica di lancio che devono essere assemblati prima del tiro.

La nuova torretta che farà ricorso a nuovi materiali per la protezione sarà dotata di sistema di osservazione e controllo del tiro Thales Orion che opera a favore del capocarro e del cannoniere,sistema già operativo sui veicoli della famiglia Ajax che prendono il posto della famiglia Scimitar nell’ambito dei reparti del British Army. Sarà pertanto rimosso il vecchio sistema di mira posto al di sopra del cannone.

Per migliorare la protezione complessiva dei carri Challenger 2 ammodernati saranno acquistati 60 kit di difesa di protezione attiva APS Trophy: tali sistemi potranno essere impiegati da tutti i mezzi grazie alla predisposizione a riceverlo che sarà installata su tutti i carri sottoposti al programma di ammodernamento.

Inoltre, con l’adozione della nuova torretta sarà interamente rivista e riorganizzata l’ergonomica per l’equipaggio che avrà a disposizione nuove postazioni, sistemi con ampio a ricorso architettura digitale ed un nuovo sistema di controllo antincendio, fondamentale per la sopravvivenza del mezzo e del equipaggio. 

Foto Rheinmetall


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