Taiwan schiera segretamente un radar passivo verso la Cina


Taiwan ha schierato presso le isole Penghu, poste ad ovest dell’isola maggiore verso la Cina, una radar passivo che non era mai stato mostrato al pubblico prima d’ora.

L’operazione si era svolta senza sollevare troppo “clamore” quando invece Youth Daily News, la testata fondata nel 1973 sotto il Ministero della Difesa, ha pubblicato erroneamente le foto del mezzo mentre sbarcava sull’isola.

L’articolo è stato prontamente rimosso ma ormai le foto avevano iniziato a circolare.

Non è dato sapere se si è trattato di un banale errore oppure è stato fatto per mandare un “segnale” alla Cina alla luce delle ormai giornaliere “incursioni” all’interno della Zona di Identificazione Aerea di Taiwan.

Le isole Penghu (in rosso) sono poste tra Taiwan (destra) e la Cina (sinistra) – Fonte: TUBS

I radar passivi sono ritenuti in grado di rilevare anche velivoli con spiccate caratteristiche stealth tra cui il caccia cinese J-20.

Made in China (Republic of China)

Radar passivo sviluppato dall NCSIST presentato nel 2014 (Fonte: 玄史生)

Non è chiaro con certezza quando Taiwan ha iniziato lo sviluppo di radar passivi.

Una delle primissime apparizioni pubbliche di un sistema di questo tipo risale al 2014 durante una esposizione presso l’Accademia Militare. Il radar è sviluppato dalla NCSIST (National Chung-Shan Institute of Science and Technology) su chassis Daewoo Ultra Novus.

Secondo il sito web del NCSIST il “Mobile Passive Radar System è costruito con una avanzata antenna phased array e sistemi in grado di sincronizzarsi con altri sensori sviluppati dall’NCSIST per fornire una capacità di rilevamento “multipla”.

Nel 2018 era stato annunciato lo sviluppo e la sperimentazione di due radar passivi da parte del NCSIST con l’ingresso alla fase di produzione a “scala reale” nel corso del 2020.

Il radar da poco posizionato presso l’isola di Penghu ha una antenna più grande rispetto a quello presentato nel 2014 ed è installato su un Mercedes Actros 2032 oltre a non avere “capacità” di ruotare.

I radar passivi

Design of a wideband conformal array antenna system with beamforming and null steering, for application in a DVB-T based passive radar – Scientific Figure on ResearchGate. Available from: here

Il funzionamento di questi sistemi è tanto semplice quanto complesso. Invece di essere dotato di una antenna “emittente” sfrutta il riflesso delle onde sul bersaglio provenienti da terze fonti (sensori attivi, radio FM, GPS, GSM,etc).

Questo lo rende particolarmente difficile da individuare in quando non emette alcun tipo di radiazione rilevabile da sensori di intelligence elettronica oppure da missili/sistemi “SEAD” (Suppression of Enemy Air Defences).

Non essendo “direttamente” rilevabile i velivoli stealth nemici non sono inoltre portati ad adottare una rotta che minimizzi la loro traccia radar risultando quindi più facili da individuare.


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