USV della Ghost Fleet Overlord impegnato in lunghe navigazioni autonome ed in esercitazione


Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha dato largo risalto allo stato avanzato del programma di sperimentazione Ghost Fleet Overlord, volto a dar vita a tecnologie impiegabili su USV da riprodurre in gran numero per l’US Navy.

Infatti, una nave di superficie senza equipaggio Ghost Fleet Overlord, parte di una partnership tra l’Ufficio Capacità Strategiche del Dipartimento della Difesa (SCO) e la Marina, ha recentemente coperto una distanza di oltre 4.700 miglia nautiche, quasi interamente in modalità automatica. Successivamente, l’imbarcazione ha partecipato all’esercitazione Dawn Blitz dove ha operato anche in quest’occasione in modalità quasi totalmente autonoma.

Il programma Ghost Fleet Overlord, come detto, serve alla Marina per studiare, testare e rendere disponibili tecnologie per incorporare navi autonome all’interno della sua flotta, integrando le navi con equipaggio. L’autonomia comprende molto di più del semplice passaggio in linea retta attraverso vaste aree dell’oceano, dovendo evitare le collisioni e, più in generale, dovendo assicurare il rispetto delle norme di navigazione.

Gli sforzi della Marina per adottare il concetto di nave senza equipaggio coinvolgono diverse classi di navi ed una serie di missioni, tra cui operazioni offensive e di intelligence, sorveglianza e ricognizione. L’obiettivo è quello di far eseguire queste tipologie di missioni agli USV al fine di evitare rischi per le navi con equipaggio che potranno essere impiegate per altri compiti. Il programma Ghost Fleet Overlord ha dimostrato una continua maturità nel concetto di USV autonomo da quando è iniziato, a partire dal 2018.

Trasferimento dalla costa orientale alla costa occidentale

La più recente dimostrazione di questa maturità raggiunta ha coinvolto un USV che ha viaggiato dalla costa del Golfo alla costa della California, con il passaggio attraverso il Canale di Panama, muovendosi autonomamente per circa il 97%. Mentre l’USV aveva un equipaggio a bordo, il comando e il controllo della missione remota per il viaggio sono stati eseguiti da una posizione remota da parte del personale del Surface Development Squadron One.

Rare le occasioni in cui l’equipaggio imbarcato sul USV per motivi di sicurezza, trattandosi di una fase ancora sperimentale, ha ripreso il controllo dei comandi dell’imbarcazione; una di queste è stato il passaggio del Canale di Panama.

Partecipazione all’esercitazione Dawn Blitz sulla costa occidentale

Dopo essere giunto sulla costa occidentale degli Stati Uniti, in California, il Ghost Fleet Overlord USV a dicembre ha partecipato all’esercitazione Dawn Blitz tenuta dalla Marina e dal Corpo dei Marines, dimostrando con successo il rispetto delle normative internazionali per prevenire le collisioni in mare e, in generale, del codice della navigazione. Si è trattato della prima volta che un Overlord USV della Ghost Fleet ha interagito con unità e mezzi dell’USN e del USMC.

Durante la sua partecipazione a Dawn Blitz, il Ghost Fleet Overlord USV ha operato autonomamente per più di 130 ore navigano circa 950 miglia nautiche, circa il 98% del tempo trascorso nell’esercitazione.

Il programma Ghost Fleet Overlord

Per aiutare la Marina a portare avanti il suo obiettivo di incorporare navi autonome all’interno della flotta, il programma Ghost Fleet Overlord della SCO ha reperito navi commerciali oceaniche e integrato sia attrezzature disponibili in commercio che fornite dal governo a bordo per creare navi di superficie senza equipaggio.

La fase II del programma Ghost Fleet Overlord, che si concentra sull’integrazione di sistemi di comando e controllo forniti dal governo e carichi utili e sperimentazioni di operazioni navali più complesse e impegnative, è iniziata a settembre dello scorso anno. Lo SCO trasferirà i suoi due prototipi Ghost Fleet Overlord al Surface Development Squadron One entro la fine dell’anno fiscale 2021. La Marina sta attualmente acquisendo altri due prototipi di USV Ghost Fleet Overlord per accompagnare i due USV disponibili per continuare i test dei sistemi senza equipaggio e la sperimentazione della flotta.

Fonte e foto Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America


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